PROLOCO SANT'ARPINO

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Menu principale:


Comunicati stampa 2014

RASSEGNA STAMPA

COMUNICATI STAMPA 2014

FESTEGGIATI I 30 ANNI DELLA PRO LOCO
(di Elpidio Iorio 29/12/2014)

SANT'ARPINO. Folla delle grande occasioni per l'annuale Assemblea della Pro Loco di Sant'Arpino che per l'occasione ha celebrato i suoi trenta anni di fondazione. Domenica mattina, nei suggestivi saloni della Pinacoteca Comunale del Palazzo Ducale "Sanchez de Luna", oltre agli iscritti della Pro Loco, tantissimi gli ospiti ed i curiosi accorsi per condividere la speciale ricorrenza. Al tavolo della presidenza sedevano Aldo Pezzella, Franco Pezone, Elpidio Iorio e Giuseppe dell'Aversana che nel tempo si sono alternati alla guida del sodalizio atellano. In bella mostra due invitanti e profumati casatielli gentilmente offerti dai maestri artigiani Paolo Petrone ed Elpidio Gifuni noti produttori di questa specialità locale. In apertura Aldo Pezzella, attuale presidente della Pro Loco, ha dettagliatamente illustrato ai convenuti la relazione previsionale del 2015, rendendo conto anche del lavoro svolto nel corso dell'anno uscente. Relazione che è stata approvata all'unanimità dall'assemblea con alzata di mano e applauso finale. Pezzella ha poi sottolineato la particolare ricorrenza che si celebrava annunciando per l'occasione la consegna di diversi riconoscimenti e ribadendo il ruolo e la funzione dell'associazione nel contesto sociale e culturale atellano. "Non è facile restare in vita trenta anni - ha aggiunto Pezzella - per questo voglio ringraziare tutti i soci che nel corso di questi anni sono stati vicini alla Pro Loco ed hanno operato per raggiungere tanti traguardi nell'interesse della nostra amata Sant'Arpino". Ha passato poi la parola al presidente onorario della Pro loco Giuseppe Dell'Aversana, già sindaco di Sant'Arpino ed ex presidente della Pro Loco, il quale è intervenuto con un'articolata relazione con cui ha magistralmente ripercosso la storia dei trenta anni di vita della Pro Loco mettendo in risalto diversi aspetti di questa straordinaria esperienza di impegno civile. Dopo questa appassionata relazione, durante la quale non sono mancati momenti di commozione, il presidente Pezzella ha passato la parola a Franco Pezone, ex presidente della Pro Loco e membro della giunta nazionale dell'UNPLI che ha spiegato alla folta platea le ultimi normative regionali per il riordino delle legge sul turismo ed ha portato i saluti del commissario EPT di Caserta Lucia Ranucci assente per motivi familiari. Hanno poi preso la parola il presidente della Pro loco di Cesa Anna Mele ed il presidente della Pro Loco di Frattaminore Enrico Crispino portando il saluto delle loro associazioni ed augurandoulteriori traguardi e soddisfazioni alla Pro loco di S.Arpino. Si è passati poi alla consegna degli attestati di benemerenza ai soci fondatori che nel dicembre 1984 sottoscrissero l'atto notarile di nascita dell'associazione. Aldo Pezzella ha chiamato al tavolo della presidenza gli attuali membri del direttivo che hanno singolarmente consegnato i diplomi ai soci fondatori di allora. Sono stati premiati Carlo Formisano, Giuseppe Arbolino, Ettore D'Errico, Rocco Mario, Domenico Cinquegrana, Franco Pezone e Gabola Mario. Particolarmente sentito il ringraziamento della professoressa Assunta Rocco che ha ricevuto il diploma in memoria del padre, il cavaliere Mario Rocco, per molti anni segretario dell'associazione di via Marconi. Infine è stata consegnata una speciale targa ricordo ai familiari del compianto Felice D'Antonio, socio fondatore e primo presidente del sodalizio. Dopo queste brevi ma intense cerimonie il presidente ha inviato Elpidio Iorio, ex presidente della Pro Loco, giornalista e direttore della Rassegna di Teatro Scuola PulciNellaMente, a relazionare in merito alle onorificenze da consegnare in mattinata. Con motivata e articolata relazione Elpidio Iorio ha illustrato a tutti i presenti i motivi della consegna di attestato di "socio onorario" della Pro Loco alla dottoressa Elena La Forgia, responsabile soprintendenza archeologica area atellana, e a Giuseppe Petrocelli, presidente dell'Archeoclub d'Atella. Commosso l'intervento del presidente dell'Archeoclub che ha ringraziato ed annunciato ai soci della Pro loco la realizzazione di future iniziative comuni fra le due storiche associazioni. Il presidente Aldo Pezzella ha poi invitato al tavolo dei relatori Nicola De Chiara noto studioso di storia aversana ed Alessio d'Elia giovane artista santarpinese. A queste due personalità, Elpidio Iorio ha consegnato due pregiate targhe ricordo dopo aver illustrato le motivazioni. Prima di passare alla consegna del regalo ai soci, sono stati invitati al tavolo della presidenza Elpidio Gifuni e Paolo Petrone che sono stati ringraziati ufficialmente per la grande passione che profondono annualmente per la perfetta riuscita dellasagra del casatiello. Il presidente ha poi consegnato un artistico dono a tutti i soci: una pregiata pergamena realizzata a tiratura limitata dall'artista santarpinese Francesco Capasso.L'intensa mattinata si è conclusa con la degustazione dei prelibati casatielli cui ha fatto seguito il benaugurale brindisi di buon 2015.

Assemblea dei soci della Pro Loco per festeggiare i 30 di fondazione. Domenica 28 dicembre ore 10:30.
(di Elpidio Iorio 26/12/2014)

Assemblea dei soci della Pro loco domenica 28 dicembre alle ore 10,30 presso il seicentesco Palazzo Ducale "Sanchez de Luna" alla presenza della dottoressa Lucia Ranucci commissario dell'Ente Provinciale del Turismo (E.P.T.) di Caserta. Fondata nel dicembre del 1984, la Pro Loco di Sant'Arpino compie in questo mese trenta anni di ininterrotta vita associativa e per questo c'è fermento in paese per l' assemblea dei soci che come da tradizione si svolge a fine anno per un bilancio consuntivo delle attività svolte nel corso dell'anno uscente oltre che per l'approvazione della programmazione del nuovo anno. Per l'occasione il presidente Aldo Pezzella ha dichiarato: "Per noi è un grande momento di riflessione oltre che di soddisfazione e per questo siamo grati alla dottoressa Ranucci per l'attenzione che ci mostra. Arrivare al traguardo di trenta anni di vita non è facile in questa provincia ove le associazioni di volontariato nascono e muoiono continuamente senza radicarsi sul territorio. Noi invece siamo riusciti a sopravvivere ed operare. Oggi abbiamo oltre cento soci e nel corso del tempo, nella sede storica di via Marconi, abbiamo realizzato un archivio ove sono documentate tutte le innumerevoli iniziative messe in campo finora. Contiamo nel 2015 di organizzare un'apposita pubblicazione per celebrare questo importante traguardo di vita associativa." Durante l'assemblea del 28 dicembre ad ogni socio, come consuetudine, verrà dato un artistico regalo per premiare la sua vicinanza all'associazione che come una famiglia accoglie al suo interno tutti con calore ed affetto. Quest'anno sarà donata una pregiata pergamena realizzata dall'artista Francesco Capasso e raffigurante la chiesa di S.Francesco di Paola. Inoltre in occasione di questa speciale ricorrenza il direttivo della Pro Loco ha deciso di omaggiare con un attestato di benemerenza tutti i soci fondatori dell'associazione ed il primo presidente della Pro Loco il compianto Felice D'Antonio, cui va il grande merito di aver fatto nascere un associazione che nel tempo ha rappresentato un baluardo per la difesa dei valori della tradizione storica locale. Fra i soci fondatori serpeggia non poca emozione per questo speciale riconoscimento da parte di un sodalizio che come una famiglia accoglie al suo interno tutti con calore ed affetto e che continua ad operare non dimenticandosi di nessuno dei suoi soci. Nella stessa giornata verranno insigniti della carica di soci onorari della Pro loco la dottoressa Elena La Forgia responsabile soprintendenza archeologica area atellana e Giuseppe Petrocelli presidente dell'Archeoclub d'Atella. Il consiglio direttivo della Pro loco ha ritenuto doveroso omaggiare queste due personalità che nei rispettivi ruoli non hanno lesinato energie ed impegno per la divulgazione e la conoscenza del patrimonio archeologico atellano oltre che per la sua difesa condividendo non poche iniziative con la Pro Loco di Sant'Arpino. Alla cerimonia di domenica prenderanno parte anche i presidenti delle Pro Loco di Frattaminore, di Cesa, di Succivo e di Orta di Atella per testimoniare la loro vicinanza al sodalizio santarpinese che per anni ha rappresentato un forte punto di riferimento per le Pro loco dell'area atellana. Infine nel corso di questa pregante mattinata verranno consegnate, come gesto di vicinanza e di stima, due artistiche targhe ricordo a Nicola De Chiara noto studioso di storia aversana da sempre vicino alle iniziative della Pro Loco ed Alessio d'Elia giovane ed emergente artista santarpinese apprezzato disegnatore di fumetti. Da quanto sopra appare chiaro che ancora una volta la storica associazione si caratterizza per il suo forte dinamismo e per le sue iniziative che hanno lasciato tracce indelebili nel tessuto sociale e culturale del paese ed alle quali molte altre associazioni poi si sono "ispirate" nel tentativo di riprodurle senza però riscuotere analogo successo. Immancabile a conclusione della mattinata vi sarà l'assaggio del gustoso casatiello santarpinese donato dai due maestri artigiani locali Paolo Petrone ed Elpidio Gifuni da sempre appassionati partecipanti alla rinomata sagra del casatiello una delle manifestazioni gastronomiche più conosciute e frequentate in regione. Insomma domenica 28 c'è n'è per tutti i gusti, non mancate!

Ristampa delle opere dell’avvocato Magliola: appuntamento con Pro Loco
(di Elpidio Iorio 20/10/2014)


Sant’Arpino. A Sant'Arpino domenica 26 ottobre, alle ore 10.30, al Palazzo Magliola, in via Compagnone 47, si terrà la cerimonia di presentazione del volume "Ristampa delle opere dell'avvocato Carlo Magliola, edite nel 1755 e 1757".
L'iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Sant'Arpino che, grazie al contributo economico dalla signora
Amalia Panettieri offerto in memoria del marito Alfonso Magliola, porta finalmente a compimento l'obiettivo di rieditare - e quindi di recuperare dall'oblìo della notte dei tempi- uno dei testi più antichi e autorevoli di storia locale.
Tra l'altro la manifestazione s'inserisce nel più ampio programma di celebrazioni per i 30 anni di fondazione della Pro Loco: un lungo lasso di tempo caratterizzato dalla promozione di numerosi eventi accomunati dalla ferma volontà di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed architettonico della cittadina atellana. In tale ottica la pubblicazione del volume di Magliola darà un contributo rilevante a questo lavoro di valorizzazione e divulgazione.Carlo Magliola (1695 - 1760) da insigne giurista difese Sant’Arpino e gli altri Casali atellani nella causa, cosiddetta per la bonatenenza, che si tenne alla metà del 1700 presso il Foro di Napoli. Per l’occasione redasse due memorie difensive: "Difesa della terra di Sant'Arpino e di altri casali atellani contro la città di Napoli" (1755) e "Continuazione della difesa" (1757)."
In queste due memorie, che la Pro Loco ripubblica in un solo volume - dichiara il presidente della Pro Loco
Aldo Pezzella - l'autore con linguaggio forbito, tipico della classa forense dell'epoca, esamina la trasformazione territoriale ed amministrativa realizzata dai vari popoli che sono passati per Atella, definendone la sua genesi e decadenza, il suo rapporto con la nascita di Aversa e con l'origine del villaggio di Sant'Elpidio, inquadrando il tutto in un contesto storico geografico ed amministrativo più ampio quale quello dell'intero territorio campano. La storia, con questo poderoso lavoro, diventa uno strumento per dare orgoglio e identità ad una terra, e la ricerca storica – intesa come scienza della conoscenza del passato - viene portata ai più alti livelli diventando strumento di indagine asettica che come un bisturi seleziona il confine fra causa ed effetto.
L'unicità del lavoro risiede nel fatto che all'interno di una vertenza giudiziaria vengono prodotti atti processuali di tale valore che da documenti probatori diventano poi documenti di storia e la loro valenza scientifica verrà poi riconosciuta da tutti gli storici successivi che utilizzeranno tale lavoro per contribuire alla conoscenza ed alla ricostruzione delle origini della nostra comunità".
Questo il programma della mattinata coordinata dal giornalista
Elpidio Iorio: dopo i saluti del presidente Aldo Pezzella, introdurrà il presidente onorario della Pro Loco Giuseppe Dell’Aversana. Interverranno poi Pasquale Fedele, presidente dell'Associazione Forense Normanna, Nicola De Chiara, studioso di storia aversana, e Giuseppe Limone, docente Seconda Università degli Studi di Napoli. Solo ai presenti invitati alla cerimonia, verrà consegnata una copia di quest'opera introvabile ristampata in una edizione a numero limitato.

Gemellaggio tra le Pro Loco di Sant’Arpino e Calitri
(di Elpidio Iorio 2/10/2014)


Sant’Arpino. Con una solenne cerimonia, domenica scorsa si è avviato un percorso di gemellaggio tra le Pro Loco di Sant’Arpino e Calitri, unite dal santo patrono S.Canione e non solo.

Una folta delegazione di santarpinesi (oltre cinquanta!), guidata dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, si è recata nel magnifico borgo delle colline irpine che si estende su un territorio di oltre cento chilometri fino al confine con la Basilicata.
A legare le due comunità è la profonda venerazione per San Canio (a Sant’Arpino chiamato San Canione), vescovo di origine africana che nel IV sec. d.C. visse ed operò - insieme a Sant'Elpidio - nell'antica Atella dove alla sua morte fu seppellito. Nel 789 d.C., Calitri accolse le spoglie di San Canione scegliendolo come proprio santo protettore. Non a caso moltissimi abitanti di Calitri si chiamano Canio e nel centro del paese sorge una stupenda chiesa dedicata a questo straordinario testimone di fede.
Anche a Sant'Arpino c’è una chiesetta a lui dedicata situata nel luogo in cui secondo la tradizione il santo fu seppellito dal suo fratello di fede Elpidio. Unite da questo profondo legame culturale e spirituale, le due Pro Loco si sono gemellate nel segno di una storia comune che non può essere dimenticata. A Calitri la delegazione atellana è stata accolta dalla giunta comunale, dal direttivo della Pro Loco e dal parroco della chiesa di San Canio.
All'interno dell'edificio comunale si è svolta la cerimonia di gemellaggio. Fra le due comunità è nata subito una forte simpatia e si sono avviati i presupposti per uno scambio di visita in occasione della prossima Sagra del Casatiello che nasce proprio sulle ceneri della vecchia festa di San Canione secolare ricorrenza che tanta curiosità ha generato nei calitriani affascinati dal gustoso rustico di salumi e formaggi legato anche al loro santo patrono.
Inoltre, nel corso degli interventi culturali che si sono succeduti, essendo Calitri il paese natio del famoso cantautore Vinicio Capossela, ideatore di un importante festival, lo Sponz Fest che annualmente si svolge nella comunità irpina, si sono avviati i rapporti di collaborazione con la Rassegna Nazionale di Teatro Scuola PulciNellaMente in quanto i due eventi hanno la comune caratteristica di tenere in vita tradizioni e radici storico - culturali che in un mondo sempre più omologato e globalizzato rischiano di essere spezzate.
Dopo la cerimonia, la comitiva di Sant’Arpino è stata calorosamente accolta nella Chiesa di San Canio dal parroco che ha sottolineato la grandezza spirituale del santo che accomuna le due comunità.
Successivamente la Pro Loco di Calitri, con proprie guide specializzate, ha accompagnato la delegazione atellana in una vista guidata al centro storico ricco di tesori storici e archeologici e di stupendi scorci paesaggistici. Interessante la visita anche alle botteghe dove si lavora la ceramica, un’arte che da secoli si tramanda da padre in figlio, e ai casolari dove si pratica l’antico e tradizionale metodo di stagionatura del formaggio.
Bilancio positivo e soddisfazione ampia è stata espressa dal presidente della Pro Loco Pezzella a conclusione della giornata che ha sottolineato: “di aver coniugato ancora una volta gastronomia e storia, svago e cultura così come nella trentennale esperienza della Pro loco di Sant'Arpino”.

22esima Sagra del Casatiello: migliaia di persone in piazza
(di Francesco Paolo Legnante 10/06/2014)


Sant’Arpino
. Sarà ricordata come ledizione dei record la 22esima Sagra del Casatiello che si è conclusa laltra sera a Sant'Arpino, in provincia di Caserta.

L
evento, che celebra il rustico ritenuto dagli esperti tra i più antichi e suggestivi sapori della tradizionale cucina contadina campana, ha registrato una partecipazione di massa che non ha precedenti nella storia della sagra atellana. Il centro storico santarpinese, in cui sono state ricreate atmosfere surreali ed evocative della civiltà contadina, per ciascuna delle tre serate della sagra, è stato stracolmo di visitatori (provenienti anche da regioni lontane) al punto da renderne complicata la circolazione finanche a piedi.
Gli stand gastronomici, in primis ovviamente quelli del casatiello, sono stati letteralmente presi dassalto dalla gente tanto che i panificatori locali hanno dovuto lavorare con dei turni straordinari pur di assicurare il gustoso rustico a quanti ne facevano richiesta. Di grande pregio anche la programmazione artistica, la selezione degli stands di artigianato presenti, gli appuntamenti culturali collaterali, le visite (oltre 50 in 3 giorni!) al museo civico e alla Pinacoteca coordinate dalle bravissime volontarie del servizio civile della Pro Loco e dellUnpli Caserta.
Particolarmente entusiasta del clamoroso successo ottenuto dalla sagra è Aldo Pezzella, presidente della Pro Loco che alla fine degli anni Ottanta ha ideato lappuntamento non solo di folklore e di gastronomia, ma che celebra anche una usanza popolare che affonda le radici nella notte dei tempi.
La sagra di questanno sottolinea il presidente Pezzella ha superato ogni più rosea aspettativa per partecipazione, organizzazione e riuscita degli eventi. Il successo lo si deve soprattutto alla generosità di un affiatato ed efficiente gruppo di volontari che per alcuni mesi lavora ininterrottamente per allestire questo evento che ormai è radicato non solo nel tessuto locale ma direi anche in quello campano. Della capacità di mobilitazione di questo evento occorre che lintera comunità santarpinese sia consapevole. La forza travalicante che sprigiona la sagra può, se opportunamente canalizzata, innescare virtuosi processi di sviluppo e di crescita per la nostra cittadina. Questanno ne abbiamo avuto una clamorosa conferma che rappresenta una certezza e un punto fermo da cui innestare il lavoro per gli anni a venire. Nel frattempo rivolgo un caloroso grazie a volontari, enti, istituzioni, artisti e quanti a diverso titolo hanno contribuito al successo delledizione 2014 che definire storica, stando ai numeri e ai trionfi organizzativi, non è affatto sproporzionato.
Tra gli eventi che hanno riscosso i favori del pubblico ricordiamo: la mostra di sculture di Vincenzo Sergio, la mostra di pittura presso la Pinacoteca "Stanzione" (curata dall'Associazione Kouros); lo spettacolo musicale di canti e balli popolari del gruppo "Rarecanova" (a cura dell'Associazione Casmu di Mario Guida); la performance di Mariano Bruno dei "Made in Sud".
Lesposizione canina (a cura dell'Associazione Acri); i laboratori per la realizzazione di ceramica con tecnica "Raku" e di ceramica artigianale in terracotta; lo spettacolo di musica classica napoletana dal titolo "In - Canto" con talenti locali; lo spettacolo di cabaret da parte di Gianni Marino di "Made in Sud"; lesibizione di Vincenzo Cantiello e Claudia Ciccateri protagonisti del programma televisivo di Rai Uno "Ti lascio una canzone". Lo spettacolo musicale di Gianni Di Meo, Austin Prior e Annamaria Marino (a cura dell'Associazione Casmu di Mario Guida) e l'esibizione di gruppi di canti e balli popolari della terra campana, tra cui il gruppo "Scacciapensieri".

A SANT'ARPINO RITORNA LA SAGRA DEL CASATIELLO _(Piazza Umberto I - 6,7,8 Giugno 2014)
(di Francesco Paolo Legnante 29/05/2014)

Ancora pochi giorni e a Sant'Arpino, in provincia di Caserta, andrà in scena la XXII edizione della Sagra del Casatiello, tra i più antichi e suggestivi sapori della tradizionale cucina contadina campana.
L'evento, ideato alla fine degli anni Ottanta dalla Pro Loco di Sant'Arpino, oltre ad essere un emozionante appuntamento di folklore e di gastronomia, celebra un’antichissima usanza secondo la quale gli atellani per festeggiare l’avvento della Primavera (in epoca pre-cristiana) e della Pasqua (in epoca cristiana), si riunivano per una scampagnata nello spazio antistante il complesso monasteriale di San Francesco di Paola e, in tempi più recenti, nell’area attigua al Romitorio di San Canione. Qui, tra musiche popolari e balli coinvolgenti, consumavano il casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina rurale, sintesi di valori e costumi di un tempo semplice e genuino travolto dal moderno consumismo. Di questa tradizione si sono spesso interessati nomi importanti della cultura italiana, tra cui
Pier Paolo Pasolini ne parla nel film Decameron.
La Sagra nel tempo è sempre più cresciuta tanto da acquisire una notorietà nazionale così come dimostrano i numerosi servizi televisivi e giornalistici ad essa dedicati da parte di testate nazionali. Tanti anche i vip che hanno assaggiato il rustico santarpinese, tra questi si citano
Giancarlo Giannini, Michele Placido, Luigi De Filippo, Marisa Laurito.
Negli anni scorsi è stato realizzato anche il
“Casatiello da Guinness dei primati": una mega ciambella che ha raggiunto il peso di circa quattro quintali, con circa quattrocento uova e con un diametro di oltre tre metri.
Il centro storico, dunque, si prepara anche quest'anno ad accogliere, con incantevoli atmosfere di altri tempi abilmente "ricostruite", le migliaia di visitatori che come da consuetudine arriveranno a Sant'Arpino da ogni parte d'Italia.
La macchina organizzativa, capeggiata dal presidente della Pro Loco
Aldo Pezzella, ha lavorato alcuni mesi per la messa a punto del programma dell'edizione 2014. Si parte venerdì 6 con l'inaugurazione, dopo l'apertura degli stands gastronomici, della mostra di sculture di Vincenzo Sergio corte del Palazzo Ducale "Sanchez de Luna" e una mostra di pittura presso la Pinacoteca "Stanzione" (curata dall'Associazione Kouros); seguirà poi lo spettacolo musicale di canti e balli popolari del gruppo "Rarecanova" (a cura dell'Associazione CASMU di Mario Guida); infine, direttamente da "Made in Sud", spettacolo di cabaret di Mariano Bruno.
Il sabato 7 giugno si apre con
"Un pomeriggio a 4 zampe": prima esposizione canina (a cura dell'Associazione ACRI); sempre nella corte di Palazzo Ducale ci saranno dei laboratori per la realizzazione di ceramica con tecnica "Raku" e di ceramica artigianale in terracotta; in serata spettacolo di musica classica napoletana dal titolo "In - Canto" con talenti locali; seguirà uno spettacolo di cabaret da parte di Gianni Marino "Made in Sud". Infine si esibiranno Vincenzo Cantiello e Claudia Ciccateri del programma televisivo di Rai Uno "Ti lascio una canzone".
Tanti gli appuntamenti in programma per domenica 8 giugno, che si svolgeranno tra piazza Umberto I, piazza Salvo D'Acquisto, via San Giacomo e il Palazzo Ducale. Previsto in serata lo spettacolo musicale di
Gianni Di Meo e Austin Prior cura dell'Associazione CASMU di Mario Guida) e l'esibizione di gruppi di canti e balli popolari della terra campana, tra i tanti si segnala la presenza del gruppo"Scacciapensieri". E' prevista infine la partecipazione dell'attrice Marcella Carrano.
"Con la nuova edizione della sagra sottolinea il Presidente Aldo Pezzella ancora una volta vogliamo ribadire che per noi il casatiello rappresenta un suggestivo “centro” di cultura viva, che unisce tradizione e progresso, qualità alimentare e valore gastronomico, tale da porsi quale autentica scommessa anche per il futuro della nostra Comunità".

Sagra del Casatiello dal 6 all'8 giugno
(di Francesco Paolo Legnante 13/05/2014)


Sant’Arpino
. Scelto il manifesto della 22esima Sagra del Casatiello che si terrà a Sant’Arpino da venerdì 6 a domenica 8 giugno. Iniziato dunque il conto alla rovescia in vista di uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi in Campania.

La macchina organizzativa, coordinata dalla Pro Loco di Sant’Arpino (promotrice e ideatrice dell’evento) lavora a ritmo serrato per definire il programma della tre giorni che a breve sarà ufficializzato con un’apposita cerimonia.Come da consolidata tradizione, la Pro Loco all’inizio dell’anno dirama un bando di concorso agli istituti artistici campani affinché i propri allievi possano proporre un’idea di manifesto che caratterizzi l’edizione della sagra per l’anno in corso. Presso la sede di via Marconi entro la scadenza del bando sono pervenute centinaia di proposte frutto dell’estro e dalla creatività degli allievi. Per nulla facile il lavoro della giuria coordinata dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella e composta da artisti, docenti ed esperti di grafica.
Dopo un paziente lavoro è stato decretato il vincitore del concorso e di conseguenza è stato individuato il manifesto che caratterizzerà l’immagine della Sagra del Casatiello 2014. Ad avere la meglio è stata Federica Langellotti di Casagiove, iscritta alla classe III sezione C del corso di “Arti figurative” del Liceo Artistico “San Leucio” di Caserta, guidato dal dirigente scolastico Giuseppe De Nubbio, seguita con particolare dedizione dal docente Francesco Capasso.
La studente vincitrice del concorso sarà premiata domenica 8 giugno, nel corso della serata di conclusione della sagra. Grande la soddisfazione di Aldo Pezzella che sottolinea: “Di anno cresce sempre più il numero delle adesioni al concorso e la qualità delle proposte che ci sottopongono al punto da rendere la scelta davvero complicata. Ad ogni ringrazio i dirigenti delle scuole, i docenti e gli allievi per la preziosa collaborazione consentendoci di condividere con le giovani generazioni la bellezza di una secolare tradizione, ricca di valori e significati storico-culturali”.

Sel plaude all'istituzione dell'isola pedonale in piazza
(di Francesco Paolo Legnante 10/04/2014)


Sant’Arpino. Il circolo di Sel “Don Gallo” di Sant’Arpino plaude all’iniziativa di istituire l’isola pedonale in piazza Umberto I la domenica mattina e nei giorni festivi.

“Già nei mesi scorsi e a sostegno della Pro Loco – spiegano i vendoliani – abbiamo sollecitato ed invitato l’amministrazione comunale a prendere seriamente in esame questa proposta. Sinistra Ecologia Liberà è, lo ripetiamo, da sempre un partito a sostegno delle iniziative a favore delle emissioni zero, e la chiusura della piazza al traffico automobilistico rappresenta sicuramente un primo passo verso una cittadina più vivibile e meno inquinata”.
“Permettere ai tanti bambini e ragazzi e alle tante famiglie di Sant’Arpino, che ogni domenica affollano in gran numero la nostra piazza, di poter passeggiare liberamente a piedi e in bici respirando un po’ d’aria pulita rappresenterebbe sicuramente un forte segno di civiltà per tutta la cittadinanza”, concludono da Sel.

Isola pedonale per Piazza Umberto I
(di Francesco Paolo Legnante 8/04/2014)


Sant’Arpino. Con una delibera di giunta l’amministrazione comunale ha istituito l’isola pedonale in piazza Umberto I la domenica e i giorni festivi.

Ad annunciarlo il sindaco facente funzioni Gianluca Fioratti e l’assessore Manuela Cinquegrana.“Accogliendo le proposte di diverse associazioni attive sul nostro territorio tra cui la Pro Loco – dichiarano Fioratti e Cinquegrana – abbiamo deciso di istituire l’isola pedonale in quello che rappresenta il cuore pulsante del nostro paese, piazza Umberto I. Una decisione che consente di valorizzare il centro storico nei giorni in cui la piazza è particolarmente affollata, come la domenica e i giorni festivi, che permette ai cittadini di godersi una passeggiata senza stare attenti alle auto e ai motorini e che consente ai bambini e ai ragazzi di giocare senza rischi. Tutto ovviamente nel rispetto dell’ambiente con lo scopo di migliorare sempre di più la qualità di vita di tutti, così come si è sempre impegnata a fare la nostra amministrazione”.
“Oggi – continuano – nell'era dei social network le persone sembra stiano perdendo il gusto di incontrasi e parlare da vicino e le piazze reali sono sempre più sostituite da quelle virtuali. E’ importante quindi recuperare le tradizioni e far sì che la nostra Piazza non sia un semplice luogo di transito automobilistico caotico e inquinante ma un luogo di incontro e di socializzazione”.

La Pro Loco festeggia gli 80 anni di "Cicciariello"
(di Francesco Paolo Legnante 18/03/2014)


Sant’Arpino
. In paese lo conoscono tutti e lo chiamano Cicciariello ma il suo nome all'anagrafe è Francesco Ziello, classe 1934, nel suo trentennale impiego presso il Municipio di Sant’Arpino è stato apprezzato da tutti per aver lavorato sodo, con onestà, competenza e passione.

Uomo frugale e riservato, cammina sempre in bici, celibe, ha sposato la causa della valorizzazione della storia santarpinese, sostenendo tutte le battaglie utili per la crescita culturale della cittadina atellana. Un autentico monumento vivente dell'associazionismo locale, incarnazione simbolica di quell'anima libertaria e sognatrice che da sempre ha caratterizzato Sant’Arpino.
Non a caso, come un sacerdote di rito civile, ha officiato il battesimo di numerose forme associative culturali nate dal 1950 ad oggi, non lesinando mai il suo supporto logistico e morale per la diffusione ed il radicamento nel tessuto sociale di cultura e democrazia partecipativa.
Francesco Ziello domenica ha compiuto ottanta anni e la Pro Loco, la sua grande famiglia, gli ha tributato un caloroso omaggio con una cerimonia a sorpresa svoltasi nella seicentesca dimora di Palazzo Magliola. E’ qui, infatti, che c’è la storica sede della Pro Loco, sulle cui pareti sono incorniciate le testimonianze di tante iniziative e i volti di quegli uomini che in essa hanno operato e che poi sono stati portati via dal tempo e dal destino.
In questo meraviglio luogo, ove Francesco Ziello ha trascorso gran parte della sua vita, il presidente Aldo Pezzella, con tutto il direttivo al gran completo ed insieme a numerosi soci, ha organizzato una cerimonia per festeggiare con sobrietà ma con profondità e amore il mitico Cicciariello. Immancabile la commozione e le lacrime dell’arzillo ottantenne che non si aspettava questo tributo di affetto. Immancabile lo spegnimento delle candeline sulla speciale torta, al termine del quale Cicciariello è stato sommerso da abbracci e baci, a testimonianza della grande stima che i soci del sodalizio di via Marconi nutrono nei confronti di una persona che dall'alto della sua veneranda età viene considerato il padre putativo dell'associazione avendo contribuito a fondarla nel lontano 1984.
“Per la fulgida testimonianza di amore per la storia, le tradizioni e la cultura di Sant’Arpino e di difesa dei valori di democrazia e giustizia sociale”: significative le parole scritte sulla pergamena consegnata a Francesco Ziello a ricordo dell'ottantesimo compleanno e della cerimonia che ha rafforzato ancora di più il legame fra Cicciariello e la sua Pro Loco, un'associazione che con le tantissime iniziative culturali in questi ultimi trenta anni ha scritto una pagina importante nella storia del comune atellano.
Tutti i presenti hanno sottolineato come Francesco Ziello, con la sua inconfondibile bicicletta e la sua immancabile presenza in sede, ha dato tantissimo per il consolidamento sul territorio di quest'associazione nella quale egli, come più volte ha ribadito in diversi incontri pubblici, ha trovato e cresciuto dei figli a cui ha trasmesso l'amore per la radici, il senso del dovere ed una profonda onestà morale ed intellettuale.
Così, in questa speciale domenica di marzo, quelli che un tempo erano i suoi ragazzi ed oggi maturi padri di famiglia, hanno contribuito a donare una giornata di commozione e di allegra spensieratezza ad un uomo schivo e poco incline al cerimoniale ma che rappresenta un punto di riferimento e di orgoglio non solo per la Pro Loco ma per tutta la collettività santarpinese.

La Pro Loco Sant’Arpino celebra il trentennale
(di Francesco Paolo Legnante 13/01/2014)


Sant’Arpino. Sono oltre cento i soci della Pro Loco di Sant’Arpino che ieri hanno partecipato all’Assemblea generale dei soci, svoltasi nella sala riunioni di Palazzo Ducale ‘Sanchez de Luna’.

L'assemblea, al termine di un ampio dibattito da cui sono scaturite interessanti proposte e progetti culturali, ha approvato la relazione previsionale del presidente Aldo Pezzella incentrata in particolar sulla speciale ricorrenza del 30esimo anniversario della fondazione dell'associazione santarpinese.
"Sono trent'anni - ha evidenziato Pezzella - che ci impegniamo, attraverso manifestazioni culturali di ogni tipo, per valorizzare la storia e le tradizioni di questo millenario comune, questo lungo e faticoso percorso lo abbiamo fatto da semplici volontari, armati solo di amore e passione nell'esclusivo interesse del paese, sicuramente durante il tragitto abbiamo commesso qualche errore, forse qualche volta potevamo fare diversamente ma solo chi non opera non sbaglia e di sicuro tutto è stato fatto alla luce del sole e disinteressatamente. Non è facile per un'associazione durare e operare per trenta lunghi anni, nel corso dei quali tante associazioni sono nate e tante ne sono scomparse. Noi invece siamo rimasti al nostro posto, sempre nella stessa sede, con il nostro voluminoso archivio, con soci regolarmente iscritti e paganti, con organismi democraticamente eletti e con la stessa inossidabile voglia di credere e di impegnarci per la crescita civile e culturale della nostra amata Sant'Arpino".
Dopo l'introduzione del presidente, hanno preso la parola: il già presidente Elpidio Iorio, Ernesto Capasso, il dirigente scolastico e socio onorario Angelo Dell'Amico, il presidente del Comitato permanente del Carnevale Atellano Virginio Guida ed Elpidio Pezzella. Particolarmente significativa anche la presenza del presidente dell'Archeoclub di Atella Giuseppe Petrocelli, al quale la Pro Loco ha riservato parole di grande elogio per il quarantennale e significativo impegno culturale, recependo dallo stesso la proposta di istituire subito un tavolo di lavoro con la partecipazione dei sodalizi che vantano una lunga attività di valorizzazione e promozione della cultura atellana.
Nel corso dell'assemblea, inoltre, è stato consegnato l’attestato di ‘Socio Onorario’ al santarpinese Giovanni D'Errico, insignito recentemente del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica. Il presidente onorario Giuseppe Dell'Aversana, a nome dell'intera associazione, ha letto le motivazioni che accompagnano il riconoscimento della qualifica di ‘Socio Onorario’ affermando: "Carissimo Giovanni in questi trent'anni di attività, spesso ti abbiamo visto al nostro fianco, sempre presente alle nostre manifestazioni, a volte critico a volte partecipe entusiasta, ma sempre autentico e genuino, appassionato e disponibile, come nella tua natura. Anche tu come noi nel corso di questi anni ti sei impegnato con amore per il nostro comune, anche tu come noi hai profuso abbondantemente tempo ed impegno spinto da una passione, anche tu come noi hai commesso qualche errore, ma tutto lo hai fatto alla luce del sole e disinteressatamente, anche tu come noi ami questo paese ed operi come un cittadino Pro Loco ossia a favore del luogo in cui vivi. Il diploma di Cavaliere dà onore a tutta la collettività santarpinese di cui sei figlio. In tutto il paese sei conosciuto come persona umile e disponibile sempre pronta ad aiutare chiunque ne abbia bisogno. Noi ti sentiamo come uno di noi e con orgoglio da oggi ti annoveriamo fra i nostri soci onorari con la certezza di continuarti ad avere al nostro fianco sempre prodigo di aiuti e di consigli in questo difficile cammino da compiere solo nell'esclusivo interesse di Sant'Arpino e della sua millenaria storia".

Pro Loco, D'Errico riceve titolo di Cavaliere della Repubblica
(di Francesco Paolo Legnante 10/01/2014)


Sant’Arpino
. Come da consolidata tradizione, la Pro Loco di Sant’Arpino inaugura il nuovo anno con una riunione dell’assemblea generale dei soci.

L’assise, cui è prevista la partecipazione degli oltre cento iscritti al sodalizio di via Marconi, si terrà domenica 12 gennaio, a partire dalle ore 10.30, nella sala riunioni sita al secondo piano di Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”. Tanti gli argomenti da trattare nel corso dell’assemblea, convocata dal presidente Aldo Pezzella, che apre un anno speciale per l’associazione santarpinese la quale nel 2014 festeggerà il 30esimo anniversario della sua fondazione. E’ facile, dunque, immaginare che il presidente Pezzella nella sua relazione programmatica oltre ai consueti e rinomati appuntamenti (tra i quali la Sagra del Casatiello, la Rassegna letteraria “Sulle Orme del Cantor d’Enea”, le Mostre nei locali della Pinacoteca di Arte Contemporanea “Massimo Stanzione”), inserirà anche la proposta di realizzare uno speciale programma di eventi per celebrare nel migliore dei modi il traguardo del trentennale così come del resto già fatto in occasione del ventennale.
Sempre durante l’assemblea il presidente Pezzella, a nome dell’intera associazione, consegnerà l’attestato di “socio onorario” al santarpinese Giovanni D’Errico che solo poche settimane fa ha ricevuto dal prefetto di Caserta, Carmela Pagano, il diploma di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
D’Errico si aggiunge ai già soci onorari Giuseppe Limone e Angelo Dell’Amico, rispettivamente docente universitario della Sun e dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Rocco” di Sant’Arpino. A conclusione della mattina, a ciascun socio sarà donato un calendario artistico in cui sono riportate foto antiche e inedite di Sant’Arpino.
“Un dono – sottolinea il presidente Pezzella – che simboleggia e valorizza la nostra storia e il nostro territorio. Il calendario ci accompagnerà in questo anno speciale e ricco di iniziative da vivere insieme alla grande famiglia Pro Loco”.

In centinaia alla Festa del Sorriso 2014
(di Francesco Paolo Legnante 7/01/2014)


Sant’Arpino. Dagli spettacoli di animazione a quelli teatrali, passando per i balli di gruppo e il karaoke, senza trascurare le tante specialità gastronomiche della nostra terra preparate in loco e servite nella loro fumante bontà.

Una serata insomma dove non c'è stato il tempo per annoiarsi e dove si è ripetuto il magico scambio di gioiose e commoventi emozioni fra gli organizzatori e i partecipanti. Tutto questo è la “Festa del Sorriso”, tradizionale appuntamento natalizio promosso dalla Pro Loco di Sant’Arpino in occasione dell’Epifania ed interamente dedicato ai diversamente abili del comprensorio atellano Al riuscitissimo evento, svoltosi ieri nei locali della Scuola Media “Vincenzo Rocco”, hanno presenziato centinaia di ragazzi ed operatori, che hanno fatto festa fino a tarda sera ovvero fino all'arrivo della Befana che ha distribuito a ciascun partecipante la calza e altre squisite leccornie.
L’iniziativa, ideata e portata avanti per anni con caparbia dal compianto presidente Amedeo D’Anna, è stata patrocinata dell’amministrazione comunale. La grande riuscita della serata la si deve all'abile lavoro svolto da una task force di associazioni e gruppi vari coordinata dalla Pro Loco di Sant'Arpino, nella persona del presidente Aldo Pezzella, e rappresentata da: Coop. Sociale Iride, Casa della Vita , Comitato pari Opportunità del Comune di Orta di Atella, Federcasalinghe Sant'Arpino, Associazione Insieme, Paolo Petrone e Alfredo Dell'Aversana (cuochi), Luigi Agliarulo (addobbi) Antonio Belardo (service audio) e la famiglia D'Anna. Tanti i volontari all'opera che non solo in questa occasione ma anche nel corso dell'anno dedicano gran parte del loro tempo a chi è meno fortunato.
"Anche questa volta - dichiara il presidente della Pro Loco Pezzella - non potevano non iniziare il nuovo anno con la Festa del Sorriso, manifestazione che continua ad avere per tutti noi un significato a dir poco speciale, costituendo l’occasione per essere con i fatti e non con le parole al fianco di quanti purtroppo continuano ad avere un’esistenza tutt’altro che agevole. Con questo appuntamento ci prefiggiamo di favorire l’inserimento dei diversamente abili nella comunità cittadina, facendo sì che per almeno una sera si possano sentire realmente protagonisti e partecipi di un bel momento collettivo. Una serata di gioia e sorrisi ma anche una concreta opportunità per affermare che le persone disabili devono avere una qualità di vita più soddisfacente e pari opportunità nell’inserimento socio-lavorativo. L’impegno di tutti prosegue nel corso dell'anno ed è proiettato alla tutela dei diritti di chi, suo malgrado, vive una condizione di difficoltà che, purtroppo ancora molto spesso, assume i caratteri di vera e propria emarginazione sociale. Mi sia consentito in conclusione un caloroso ringraziamento a tutte quelle associazioni che ci sono vicine da anni, al dirigente scolastico Angelo Dell'Amico, al vice Parroco Don Raffaele Vitale e a tutti i soci della Pro Loco che con generosa dedizione hanno lavorato

 

HOME PAGE | PRO LOCO | NOTE STORICHE DI SANT'ARPINO | SAGRA DEL CASATIELLO | CARNEVALE ATELLANO | ATELLA JAZZ | LA TRADIZIONE DELLA CANAPA | FESTA DEL SORRISO "AMEDEO D'ANNA" | PINACOTECA | RASSEGNA LETTERARIA | CULTURA | IL TENENTE MACRI' | RASSEGNA STAMPA | Link Utili | News | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu